SSV Brixen Calcio
Concetto settore giovanile
Il settore giovanile dell’SSV Brixen mette al centro la formazione e lo sviluppo globale di ogni bambino.
Il piacere per il calcio, obiettivi formativi adeguati all’età e valori comuni chiari per giocatori, allenatori e genitori sono la base del nostro lavoro.
Obiettivi formativi per fascia di età
Scuola calcio
- Collaborazione con la scuola calcio di Monaco
- Due allenamenti a settimana (in tre giorni)
- Piccoli gruppi (massimo 12 bambini per gruppo)
- Allenatori qualificati, supportati da giovani giocatori
- Promozione globale dei bambini attraverso molteplici compiti motori nel senso della multilateralità
- Conoscere in modo ludico la palla che vola, rimbalza, rotola… («Io e la palla»)
- Gioia del gioco attraverso variazioni di piccoli giochi con la palla
- Porre le basi per tutte le capacità coordinative (orientamento spazio-temporale, differenziazione, reazione, ritmo)
U8 e U9
- Allenatori qualificati, supportati da giovani giocatori
- Piacere di giocare a calcio (anche al di fuori degli orari di allenamento)
- Imparare a giocare a calcio attraverso piccole partite – calcio di strada nella società
- Abilità e creatività sulla e con la palla («Io e la palla»)
- Conoscere in modo ludico le tecniche di base: dribbling, passaggio/tiro, controllo di palla («Io, la palla e il compagno»)
- Trasmettere semplici consigli tattici: «segnare gol – evitare gol» («Io, la palla, il compagno e l’avversario»)
- Motivazione al movimento attraverso molteplici attività sportive
- Raccogliere varie esperienze motorie per migliorare la coordinazione
U10 e U11
- Allenatori qualificati, supportati da giovani giocatori
- Orientamento al calcio di strada (piccole squadre, campi piccoli)
- Abilità e rapidità (di movimento) sulla e con la palla
- Conoscere in modo ludico anche tecniche più difficili – ambidestria
- Far raccogliere esperienze di gioco e proporre possibili soluzioni
- Promuovere l’1 contro 1 offensivo: allenare i duelli in modo ludico
- Risolvere semplici situazioni di gioco (2>1, 2>2, 3>2)
- Regole tattiche di base per l’orientamento e la suddivisione dello spazio (off./dif.)
- Consolidare gli schemi motori di base e ampliare il repertorio motorio allenando anche sequenze coordinative più complesse
U12 e U13
- Allenatori qualificati, supportati da preparatori atletici
- Gioia del gioco e creatività, sicurezza e fiducia in sé
- Versatilità e ampliamento del repertorio motorio
- Allenare/applicare le tecniche di base in diverse situazioni
- Allenamento di sequenze tattiche individuali in fase offensiva e difensiva
- Apprendimento delle basi tattiche di gruppo per il gioco nello spazio/sul campo grande
- Conoscenza di tutte le regole di gioco
- Intensificazione dell’allenamento specifico per portieri
Giovanissimi
- Allenatori qualificati, supportati da preparatori atletici
- Preservare il piacere di giocare a calcio (metodo «giocare – esercitare – giocare»)
- «Tecniche dinamiche» – con ritmo e sotto pressione dell’avversario
- Approfondire la tattica individuale e di gruppo in fase offensiva e difensiva
- Compensare i deficit coordinativi e costruire una condizione fisica ampia e specifica per il calcio
Allievi e Juniores
- Allenatori qualificati, supportati da preparatori atletici
- «Tecniche dinamiche» – sequenze precise con ritmo e sotto pressione di tempo o avversario
- Preparazione individuale alle esigenze specifiche dei vari ruoli
- Stabilizzazione della tattica individuale e di gruppo, allenamento della tattica di squadra
- Stabilizzazione individuale di una condizione fisica completa
I nostri valori
Per le squadre dall'U8 all'U13 vale
- Voler vincere, saper perdere
- Tempi di impiego equilibrati in base alle presenze in allenamento
- Coprire ruoli differenti durante la stagione
- Divertimento durante l’allenamento
I nostri allenatori e collaboratori
- si comportano in modo corretto, calmo e ragionevole verso tutti; sono cortesi, rispettosi, tolleranti e disciplinati dentro e fuori dal campo
- si salutano all’arrivo e alla partenza e conoscono l’effetto positivo delle parole «per favore» e «grazie»
- danno l’esempio ai bambini e ai genitori di puntualità e affidabilità
- usano un linguaggio chiaro e comprensibile ed evitano le parolacce
- gestiscono le situazioni di stress con calma e controllo
- pongono l’attenzione sullo sviluppo dei nostri giocatori e li sostengono in modo positivo
- comprendono che la formazione e lo sviluppo di tutti i giocatori vengono prima di tutto
- danno ai giocatori consigli utili invece di criticarli per gli errori
- cercano il dialogo con giocatori e genitori per evitare malintesi
I nostri giocatori
- si comportano in modo corretto, calmo e ragionevole verso tutti; sono cortesi, rispettosi, tolleranti e disciplinati dentro e fuori dal campo
- si salutano all’arrivo e alla partenza e conoscono l’effetto positivo delle parole «per favore» e «grazie»
- sono puntuali e affidabili
- trattano con cura e responsabilità i beni propri e altrui
- sono sempre motivati a dare il massimo, nello sport come a scuola o al lavoro
- sono curiosi e vogliono migliorarsi continuamente
- sono coraggiosi e osano provare cose nuove
- sono sicuri di sé e allo stesso tempo con i piedi per terra
- si sostengono e si aiutano a vicenda
- sono ambiziosi, determinati e vogliosi di vincere, ma vedono errori e sconfitte come tasselli preziosi del loro sviluppo
I nostri genitori e tifosi
- si comportano in modo corretto, calmo e ragionevole verso tutti
- sono cortesi, rispettosi, tolleranti e disciplinati prima, durante e dopo le sedute
- si salutano all’arrivo e alla partenza e conoscono l’effetto positivo delle parole «per favore» e «grazie»
- danno l’esempio ai propri figli di puntualità e affidabilità
- sostengono tutti i giocatori con segnali positivi e motivanti
- sanno che i loro figli danno sempre il massimo e li lodano per l’impegno
- si trattengono dal dare indicazioni tecniche e danno fiducia ai nostri allenatori nella formazione sportiva dei giocatori
- comprendono che la formazione e lo sviluppo dei giocatori vengono prima di tutto
- non criticano giocatori, arbitri o altre persone coinvolte
- gestiscono con controllo le esperienze negative e cercano il dialogo aperto con i responsabili della società per evitare malintesi